DOCUMENTI PER MATRIMONIO CIVILE. COSA SERVE E COSA BISOGNA PREPARARE?

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Il matrimonio, non è solo abiti, location, fiori e bomboniere.. Prima di tutto,ci sono impegni di tipo burocratico come la preparazione degli atti per il rito civile. Quindi mettete da parte per un momento la rivista di Calabria Sposi che state sfogliando per scegliere la vostra acconciatura, il vostro trucco e il vostro abito e cercate di capire con noi quale sarà l’iter da seguire per ottenere tutti i documenti necessari.

Chi può richiedere le pubblicazioni?

Prima cosa da fare è la richiesta delle pubblicazioni presso il proprio Comune di residenza. A tal proposito il Codice Civile spiega molto chiaramente riguardo a chi può farlo:

“Due persone di diverso sesso, che hanno lo stato libero, cioè non legati da un precedente matrimonio civile o religioso con effetti civili;
Non legate tra loro da vincoli di parentela, di affinità, di adozione e affiliazione nei gradi stabiliti dal codice civile (salvo autorizzazione del giudice tutelare);
Maggiorenni o con almeno 16 anni se muniti di autorizzazione del Tribunale dei Minorenni; Cittadini non italiani se in possesso del “nulla osta” del proprio Stato.”

PROMESSA DI MATRIMONIO

A questo punto sarà compito degli impiegati del comune compilare per voi tutti i documenti necessari al fine di fissare la data per la promessa di matrimonio (o giuramento), che vi verrà comunicata quanto prima dagli stessi incaricati.

Quel giorno gli sposi dovranno portare con sé  un testimone a scelta e un genitore che attesti la non consanguineità tra i due; nel caso i genitori non possano assistere, dovranno rilasciare una dichiarazione di non consanguineità . Inoltre, i nubendi dovranno presentarsi con:

·         un documento d’identità valido

·         un modulo da acquistare alla cassa circoscrizionale il cui prezzo varia a seconda del tipo di matrimonio (religioso, civile, celebrato fuori circoscrizione, ecc.) 

·         un modulo rilasciato dalla parrocchia di appartenenza in caso di matrimonio religioso e la dovuta marca da bollo.

Una volta concluso il giuramento gli sposi potranno finalmente firmare la richiesta delle pubblicazioni. Questo per voi sarà un momento di festa, un primo passo verso il sogno di una vita!

Le pubblicazioni secondo il codice civile

Ma in cosa consistono le pubblicazioni? Il Codice Civile lo chiarisce in più articoli, spiegando cosa sono, il luogo e i tempi:

·         Art. 93: “La pubblicazione consiste nell’affissione alla porta della casa comunale di un atto dove si indica il nome, il cognome, la professione, il luogo di nascita e la residenza degli sposi, se essi siano maggiori o minori di età, nonché il luogo dove intendono celebrare il matrimonio. L’atto civile deve indicare il nome del padre e il nome e cognome della madre degli sposi, salvi i casi in cui la legge vieta questa menzione”.

·         Art. 94: “ La pubblicazione deve essere richiesta all’ufficiale dello stato civile del comune dove uno degli sposi ha la residenza ed è fatta nei comuni di residenza degli sposi. Se la residenza non dura da un anno, la pubblicazione deve farsi anche nel comune della precedente residenza. L’ufficiale dello stato civile cui ridomanda la pubblicazione provvede a chiederla agli ufficiali degli altri comuni nei quali la pubblicazione deve farsi. Essi devono trasmettere all’ufficiale dello stato civile richiedente il certificato dell’eseguita pubblicazione”.

Art. 95: “L’atto di pubblicazione resta affisso alla porta della casa comunale almeno per otto giorni, comprendenti due domeniche successive”.
Art. 96: “La richiesta della pubblicazione deve farsi da ambedue gli sposi o da persona che ha da essi ricevuto speciale incarico”.
Art. 99:“Il Matrimonio non può essere celebrato prima del quarto giorno dopo compiuta la pubblicazione. Se il matrimonio non celebrato nei centottanta giorni successivi, la pubblicazione si considera come non avvenuta”.
Al quarto giorno, come sostiene l’ultimo articolo, si ottiene il nulla osta, quindi si potranno celebrare le nozze entro e non oltre i 180 giorni specificati.

Nonostante questo step un po’ labirintico potrebbe risultarvi un po’ tedioso, non disperate! Una volta terminato l’essenziale, potrete tornare a pensare ad ogni dettaglio ancora da organizzare.

 

Vale40..